An elven tale

settembre 3, 2010

SUPERNATURAL is around you!

Filed under: Dico la mia — Ale @ 9:47 am
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Si dà il caso che da alcuni mesi io sia diventata una fan sfegatata di un telefilm americano intitolato SUPERNATURAL. C’è da dire che non sono nuova all’esperienza: alcune serie (come Buffy, L’Ammazzavampiri) sono diventate parte integrante del mio immaginario. Inoltre sono del parere che un buon telefilm costituisca una distrazione meno faticosa della lettura (dopo una giornata di lavoro, soprattutto) e spesso altrettanto appagante. Certo, il prodotto deve avere un suo perché, altrimenti meglio rispolverare la propria biblioteca.
Nel caso di SUPERNATURAL non mi sento affatto colpevole se, per guardare e riguardare gli episodi, accantono per un po’ la mia passione principale.
Il motivo è presto detto: anche qui abbiamo una narrazione. E, secondo me, è strepitosa.
Ci sono i due fratelli Winchester, in lotta contro le tenebre. La loro madre è stata uccisa da un demone con gli occhi gialli quando erano piccolissimi e il padre, sconvolto da questa tragedia, comincia a dare la Caccia al soprannaturale in qualunque sua forma. Inevitabilmente i figli restano coinvolti nel conflitto e crescono come guerrieri, abituati a fronteggiare spettri, vampiri e chi più ne ha più ne metta. Ma il più giovane dei due, Sam, non riesce ad accettare questa vita e prova a distaccarsi. Solo quando il maggiore, Dean, andrà a chiedergli aiuto per rintracciare il genitore misteriosamente scomparso, i ragazzi si riuniranno in un viaggio “on the road” su e giù per gli Stati Uniti alla ricerca di tracce che possano portarli al padre e alla verità.
Queste sono solo le premesse.
La storia si dipana per cinque serie (sei, contando quella in arrivo il 24 settembre), attraverso cui – oltre alle puntate a schema “Freak of the week” in cui i fratelli devono sconfiggere la creatura di turno – la trama si approfondisce sul tema demoniaco portando alla luce la verità sul mostro dagli occhi gialli, il quale non è che l’avanguardia di una catena di eventi molto più spaventosi.
A questo aggiungete un’atmosfera rock & roll (la colonna sonora è da urlo e comprende AC/DC, Kansas, Lynyrd Skynrd, Scorpions, RATT, Black Sabbath…tra gli altri), due GRAN BEI RAGAZZI come protagonisti (giù le mani da Dean Winchester, è mmmmmiooooooo!–> fine momento fan girl cretina ^_^ ), l’horror e lo humour che non mancano mai.
Non ci fermiamo qui: qualcuno di voi potrebbe avere l’impressione che si tratti della solita serie di plastica, tipo “Streghe”, per intenderci. Ebbene, no. Non proprio, almeno. La differenza sta nel modo di trattare le tematiche. Qui non bastano formulette in rima, per scacciare i demoni. Un esorcismo costa sempre caro. I vampiri ti ridono in faccia se provi a usare un paletto: o decapitazione o niente. Quando i ragazzi si feriscono ( e capita spesso), non sono guariti la puntata dopo.
Ci sono morti e risurrezioni, è vero, ma ci sono anche tanta solitudine e tanto dolore. C’è il tema della fede – o della sua mancanza. Ci sono i legami familiari, sempre complicati. C’è persino la riflessione sul ruolo di Dio, sulla sua effettiva esistenza. Ma tutto questo scorre sotto pelle, sotto lo strato di avventure “fantastiche” a cui i fratelli vanno incontro puntata dopo puntata.

Oggi mi andava di parlarvene per due motivi: il primo è QUESTO POST di Francesco Dimitri, che come ho già accennato, è tra i miei scrittori preferiti. Il secondo motivo è che Eric Kripke, il creatore della serie, molto verosimilmente adatterà per il piccolo schermo il capolavoro a fumetti di Neil Gaiman THE SANDMAN.
Non potrei esserne più felice. Nell’articolo che ho letto si fa anche menzione di come l’opera omnia di Gaiman abbia influenzato Kripke. E qui, per me, si chiude un cerchio. Il mio immaginario entra evidentemente in commistione con un flusso ben preciso, che apprezzo moltissimo.
Insomma, essere in compagnia di Kripke, Gaiman e Dimitri mi fa molto piacere e mi dà anche una piccola spinta per il motivo che ormai mi fa arrovellare da giorni: questi autori sono stati in grado di affrontare i miti e i cliché dando la loro interpretazione e tirando fuori storie magnifiche. Magnifiche.
Quindi il loro esempio mi suggerisce che non devo avere così tanta paura del già visto (parlo dei miei poveri, bistrattati vampiri) ma devo andare avanti con la MIA storia, cercando di offrire a chi mi leggerà qualcosa che – quanto meno – sia onesto. E tutto mio.
Supernatural insegna!

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19 commenti »

  1. Me l’ero perso l’indirizzo del tuo blog, dopo l’esperienza dell’Oca 😉

    Insomma pare proprio che dovrò cominciare ANCHE Supernatural, che, ribadisco pure qui, avevo scartato dopo alcune puntate della prima stagione.
    Per quanto Ackles piaccia molto anche a me (non proprio per i tuoi stessi motivi 🙂 ma per la faccia costantemente scanzonata e per il fatto che avevo amato il suo personaggio in un’altra serie televisiva) i due episodi che avevo visto mi avevano lasciato abbastanza indifferente. E il bamboccio, onestamente, mi è andato sulle palle (pardon) da subito.
    Secondo te posso partire direttamente dalla seconda stagione, o mi perdo qualcosa di fondamentale?
    Leggo inoltre con piacere/terrore dell’imminente riduzione televisiva di Sandman. Difficile, difficilissimo a mio parere. Speriamo bene 🙂

    E riguardo al tema di fondo: hai perfettamente ragione. Il punto non è il cliché, ma come lo affronti. Come lo fai tuo. Il che poi non esclude che il “tuo” modo possa non piacere a “me”, ma è indubbiamente il modo giusto di lavorare: cercare il nuovo a tutti i costi, in ogni trama e sottotrama, è estremamente difficile e a volte rovina il narrato per l’affanno del narratore nell’evitare a forza il “già visto” come se fosse una pista a ostacoli 🙂

    Commento di Ema — settembre 3, 2010 @ 10:05 am | Rispondi

  2. Piacere di averti “ritrovato” allora!
    Inutile dirti che SI, DEVI COMINCIARE Supernatural. Non so quali siano i due episodi che hai visto e che ti hanno lasciato indifferente, ma secondo me una volta enrato nel loop è una specie di droga. Certo, come dice Francesco, gli episodi più interessanti iniziano dalla seconda metà della seconda serie, ma quello che c’è prima – anche se lì per lì non sembra – serve. Specie in vista della quinta. Il rapporto tra i fratelli, la loro relazione con il padre…sono importantissimi per tutto l’impianto del telefilm, benchè John Winchester non appaia così spesso. Non posso dirti perchè senza spoilers, però…fidati di me: smummati anche le puntatine iniziali. Se non altro servono ad entrare nell’ottica dei personaggi. Quanto all’odio personale per il povero Jared Padalecki/Sam…quello non posso sindacarlo. Sono gusti. Io trovo che Jensen Ackles sia un attore migliore ma abbia anche un personaggio estremamente meno scontato, questo però è a livello esclusivamente personale.
    Infine…anche io avevo paura della trasposizione di “The Sandman”, ma a questo punto so di andare sul sicuro. C’è una puntata di Supernatural che si chiama “Hammer of the Gods” che riprende in qualche modo “American Gods”. E’ una figata pazzesca. In poche parole per me l’accoppiata Gaiman * Kripke potrebbe essere la migliore mai sperimentata finora. Attendo fiduciosa.
    Infine…credimi la questione dei cliché e del già visto è qualcosa che SMONTA. A quest’ora avrei finito dieci volte il mio libro se non ci fossi stata attenta.
    Se dico che sto scrivendo una storia in cui si scontrano vampiri e angeli della morte la maggior parte di quelli che conosco e che stimo mi infama. E’ dura!
    Ma voglio lo stesso andare avanti e lo farò. In fondo mica deve diventare un testo scolastico: al peggio resterà nel mio cassetto e tutti voi sarete al sicuro. Quello che mi spinge ad andare avanti è, però , la speranza di avere i vostri giudizi, un giorno non troppo lontano. Quindi farò di tutto per terminarlo, per farlo bene e per cercar di sottoporvelo. Anche se poi mi darete della “bimbaminkia”! 😀

    Commento di Ale — settembre 3, 2010 @ 11:51 am | Rispondi

  3. Adoro Supernatural, come anche Buffy e pure Vampire Diaries 😉 Quoto tutto quel che hai detto, per quanto adesso mi dispiaccia assai che lo facciano così tardi la sera, non ho più l’età per stare alzata fino a tardi, purtroppo! DEAN lasciamelo dire è davvero un figonzo 😉 E l’altra volta forse non mi sono fatta capire( :-)), ma è la regola, via web appaio agli altri sempre il contrario di quel sono in realtà), ma con l’essere ORIGINALI intendevo dire avere un nostro stile che ci differenzi dagli altri, di modo che, quando ti leggo, sappia che sei tu! Così, una storia di vampiri( per altro io amo i licantropi, altro tema supersfruttato), diventa agli occhi di un lettore, qualcosa di completamente nuovo, di TUO!
    Ciao

    Commento di Emanuela — settembre 3, 2010 @ 1:25 pm | Rispondi

  4. Vampire Diaries è un’altra serie che mi ha stupita.
    Sì, ci sono i vampiri adolescenti. Sì, ci sono gli “gnokki”, come direbbe una certa crostacea che mi piacerebbe tornasse al suo blog. Eppure lo sviluppo mi è piaciuto da matti. Il ritmo incalzante degli avvenimenti ti fa davvero restare incollata al divano. Dicono, tuttavia, che sia tutt’altra cosa rispetto ai libri, che non ho mai letto.

    PS: per Supernatural io mi affido alla rete: primo perchè non potrei mai aspettare i ritmi di rai due(anche se sta quarta serie me la sono rivista in italiano e registrata e studiata alle due di notte…e a quel paese il lavoro da impiegata!!!) e secondo perchè la versione originale (e le voci dei ragazzi) meritano e migliorano l’espressività di entrambi. Sembrano meno giovani. Sono più credibili…insomma…sbav sbav…(scusate il secondo momento da fangirl).

    PPS: Ti sei spiegata benissimo l’altra volta. Sono io che sono un’insicura. Non mi va mai bene quello che scrivo e questa cosa si sta rivelando un limite. Ma non cedo, sai? 😉 Ho troppa voglia di raccontarla, questa storia.

    Commento di Elfo — settembre 3, 2010 @ 1:59 pm | Rispondi

  5. Anche io sono un’insicura; leggo, rileggo e correggo trecento volte e nemmeno allora mi va bene quel che scrivo! 😉 Ma sai che ti dico? Bisogna essere TENACI, quindi non demordere.
    Oh, Supernatural in lingua, se mi dici che ne vale la pena, li cerco! ^_^

    Commento di Emanuela — settembre 3, 2010 @ 3:09 pm | Rispondi

  6. Una delle ragioni per cui ho aperto il blog è per mantenere le promesse che faccio: cioè terminare quello che scrivo e sottoporlo ad occhi più esperti dei miei. Ho pensato che, se lo dico pubblicamente, poi non posso più tirarmi indietro. Per ora il metodo funziona, sto andando avanti. La tenacia va coltivata, sono d’accordo.

    PS: Cerca assolutamente gli episodi in lingua. Ci sono dei santi che, subito dopo la messa in onda americana, li sottotitolano e li spandono per l’etere. Sono degli appassionati, quindi si può contare su traduzioni molto fedeli e di solito fatte benissimo. Le voci originali sono…sbav sbav. Ok, come scribacchina vinco la palma della “peggior performance” nel descrivere. Ma con “sbav sbav” spero di aver reso l’idea. 😀

    Commento di Elfo — settembre 3, 2010 @ 3:53 pm | Rispondi

  7. Questi SANTI li conosco molto bene 😉 E rendi assolutamente l’idea!
    PS: io affido i miei scritti in primis a dei fidi STRONCAGAMBE, come li chiamo; non me ne fanno passare liscia manco mezza, ma è l’unico modo per migliorarmi! Non sopporto gli elogi, vado sempre in cerca delle critiche efferate, pur costruttive, ho le spalle molto grosse e nel corso di tanti anni me ne han dette di cotte e di crude, però sono ancora viva 😉
    Ciao, mi fa proprio piacere averti trovata :-)!
    Emanuelaxx

    Commento di Emanuela — settembre 3, 2010 @ 4:46 pm | Rispondi

  8. Il piacere è tutto mio! A questo punto mi fai diventare curiosa, però! Guarda che come stroncagambe funziono bene pure io, guarda la serie dei libri aerodinamici! 😀

    Commento di Elfo — settembre 3, 2010 @ 5:01 pm | Rispondi

  9. Ahhh, sì, sì avevo letto :-). Scrivimi pure via mail se vuoi leggere qualcosa di mio (inedito, ma solo se ti va, eh?), oppure nel mio blog qualche racconto ci dev’essere! A me piacciono gli stroncagambe, e a dirti il vero anche io sono con gli altri molto critica, tanto che chi mi ha inviato le sue cose, poi non lo ha più fatto( hihihhi è la verità, giuro, manco fossi Gamberetta). Sono molto sincera, se c’è qualcosa che non va, non ho peli sulla lingua! Un difettaccio che preferisco mantenere in questo campo.
    Ciaooo

    Commento di Emanuela — settembre 3, 2010 @ 5:22 pm | Rispondi

  10. Certo che mi va! Anche tu, se vuoi puoi usare il mio indirizzo e-mail e mandarmi quello che ti pare. Io cerco di non essere IPER critica, perchè sai…a smontare si fa presto, però credo che un confronto serio sia sempre utilissimo. 🙂 La sincerità è l’aiuto più grande che ci si possa scambiare.

    Commento di Elfo — settembre 3, 2010 @ 6:50 pm | Rispondi

  11. Ma certo che lo farò, solo che qui non vedo la tua mail, perdonami, non so dove guardare. No, no, non ho mai smontato nessuno, sono sempre educata e gentile, se qualcosa non mi va, lo dico, sì, ma con garbo ( rimane cmq un difetto). L’educazione è fondamentale e anche il rispetto, per carità. 🙂

    Commento di Emanuela — settembre 3, 2010 @ 7:41 pm | Rispondi

  12. Mail inviata! 🙂

    Commento di Elfo — settembre 3, 2010 @ 8:21 pm | Rispondi

  13. Voglio vederlo anche io!

    Commento di superdelly — settembre 6, 2010 @ 10:14 am | Rispondi

  14. Fallo! Non te ne pentirai di certo! 🙂

    Commento di Elfo — settembre 6, 2010 @ 11:10 am | Rispondi

  15. allora visto che sei una buona stroncagambe prenditi la libertà di stroncare pure i miei racconti, all’indirizzo che trovi in sovrimpressione 🙂 (sul nome)

    Commento di Ema — settembre 6, 2010 @ 1:21 pm | Rispondi

  16. Volentieri! Ma guardate che non mi chiamo Gamberetta, eh? 🙂 E i miei tempi di lettura sono abbastaaaaaanza lunghi.

    Commento di Elfo — settembre 7, 2010 @ 1:13 pm | Rispondi

  17. ma le mie cose sono abbastanza brevi 😉
    A parte questo, avete vinto: mi sto tirando giù tutto Supernatural dalla A alla Z. Vi odio.

    Commento di Ema — settembre 7, 2010 @ 1:30 pm | Rispondi

  18. Se non ti piace mi mangio il cappello. Mhwah, mhwah, mhwah. Adoro diffondere il Winchester Gospel. Odiami pure, un giorno mi ringrazieraiii…

    PS: *accumula punti bonus (ogni convertito 100 punti, arrivata a 10000000000000000 di punti avrà il suo pupazzo di Dean Winchester a grandezza naturale. Alèèèèèè!*

    Commento di Elfo — settembre 7, 2010 @ 1:55 pm | Rispondi

  19. Post che rende bene l’idea di fondo!

    Ad ogni modo il cliché è una convenzione che potrebbe trasfornarsi in costrizione, con tanti belli slauti per la nostra libertà di scelta, come abbiamo evidenziato nel nostro blog Vongole & Merluzzi, dove spero avrai modo di ricambiare la visita :

    http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/03/18/vita-ikea/

    Grazie 🙂

    Commento di lordbad — marzo 18, 2011 @ 6:36 pm | Rispondi


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