An elven tale

febbraio 21, 2010

Il gioco dell’Oca

Filed under: On writing — Ale @ 9:20 pm
Tags: , , , ,

Sto perdendo la timidezza e devo dire che è una gran cosa. In realtà, timidezza è una parola inadeguata; forse avrei dovuto usare il termine “paura”. Ok. Sto perdendo la paura. Nel senso che sto perdendo la paura di far leggere agli sconosciuti le cose che scrivo.
Così, dopo aver letto sul blog di Lara Manni dell’iniziativa PerFiducia 2.0 sponsorizzata dalla Banca Intesa San Paolo, ho deciso di partecipare anch’io.
Vi domanderete di che cosa si tratta e che cosa c’entra l’Oca. Ebbene l’Oca è il master di quello che può chiamarsi a pieno titolo un “gioco di ruolo di scrittura”. Ovvero: invento un mio personaggio e, seguendo delle tracce che il master mi darà, sarà mio compito comporre una storia il più avvincente possibile, di modo da interessare un consistente numero di lettori che potranno diventare miei “seguaci”. Gli indizi in tutto sono quindici e ogni post non può avere più di 420 caratteri. Alla fine vincerà chi avrà più lettori. Avvincente, no?
Ora, non mi sto a pronunciare sui meccanismi di voto, in quanto per come è strutturato sembra proprio che vinceranno i bloggers più furbi, dato che è già iniziato un selvaggio scambio di “seguaci”. Ma funziona così…guardate il finale del Festival di Sanremo!
Io mi sono iscritta per divertirmi e provare a raccontare, quindi sono contenta lo stesso. Ah, il mio “eroe” si chiama SETHI, la storia è fantasy/dark. Spero di riuscire a portarla avanti in un modo che vi piaccia.

Annunci

3 commenti »

  1. La storia è ricca di copli di scena!

    Di seguito un mio riassunto, perdonate le eventuili imprecisioni, leggete la storia qui http://storie.perfiducia.com/hero/sethi e diventate seguaci di Sethi.

    Sethi, l’eroe della storia, deve recuperare un’Amina che gli è scappata; le Anime gli servono, sono il prezzo per pagare la sua libertà. Scende sulla terra, dove luci, suoni, odori lo aggrediscono, non essendoci più abituato; qui incontra una guida, Lilith, una donna capace di farlo tremare di un sentimento dimenticato; afferma di essere stata mandata dal Divoratore, per aiutarlo nella ricerca.
    Sethi si fida si Lilit che lo conduce alla ricerca dell’Amima non fuggita, ma, come afferma Lilith, rubata!
    Quando Lilith indica la finestra del grande ospedale, il trionfo invade Sethi.
    Ma ecco una grande esplosione; Sethi si ritrova faccia a faccia con il fratello Dimath; loro padre è sul lettino; sul un altro lettino una quasi Anima.
    Sethi crede che sia stata utilizzata dal padre come esca per fermarlo, ma Dimath afferma che l’esca è Lilith.

    La storia è avvincente e ricca di colpi di scena; il fatto che si evola nel tempo e che neppure lo scrittore possa averla in mente, la rende ancora più attraente!!

    Alcune domande sorgono spontane
    Perchè vogliono fermare Sethi?
    Che ruolo ha Lilith?
    E il Divoratore, è già entrato nella scena?
    La risposta è continuare a leggere la storia.

    E ora alcune domande per la scrittrice!
    Scrive a penna o direttamente sula tastiera del pc?
    Se a penna con quale penna, se sulla tastiera del pc il colore della tastiera?

    Grazie,
    con stima, Ettore

    Commento di Ettore — marzo 14, 2010 @ 10:53 am | Rispondi

  2. La storia è ricca di colpi di scena perchè neanche io la so…ah ah ah!

    Risposta alle domande spontanee:
    1)Sethi non è necessariamente un personaggio positivo. Tieni conto che lavora per uno che si fa chiamare DIVORATORE. Quelli della sua “famiglia” potrebbero essere come lui, ma anche no. E’ un gioco che dura da secoli.Diecimila anime non si raggranellano in fretta, evidentemente. 😛
    2)Lilith si è rivelata nell’ultimo post.
    3) Vedi sopra.

    Risposta alle domande per la scrittrice:
    Scrivo su una tastiera bianca. Beh, diciamo che è giallina. 😉

    PS: il padre di Sethi e Dimath NON è nella stanza. Perchè lui è…tà-dannnnn, non te lo dicooooo!

    Commento di Ale — marzo 14, 2010 @ 11:32 am | Rispondi

    • In effetti dopo la pubblicazione penultimo post (il dodicesimo), l’ultimo da me letto, mi ero fatto una certa idea su Lilith… personaggio molto abile, capace di impallidire (a questo punto) volontariamente, ma dati i colpi di scena possibili, forse poteva anche non essere lei 🙂

      La mente conscia ed inconscia di questo scrittore probabilmente è capace di pensare tanti sviluppi della storia, prima ancora che la carta venga voltata 😉 questo fa si che la storia sia sempre avvincente e non si ritrovi mai in un vicolo cieco.

      Continuiamo a leggere con costanza la storia!!

      Infatti non è che lo scrittore ci regala un “tà-dannnnn” così, tanto per digitare qualche carattere sulla tastiera; ogni parola è scelta con precisione, è per questo motivo che la tastiera accetta il contatto con le dita che la scolorano a poco a poco ben felice di lasciarsi attraversare da questo lungo lussureggiante fiume di parole.

      Commento di Ettore — marzo 14, 2010 @ 5:06 pm | Rispondi


RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: